Mail Publishers - La posta delle Case Editrici - Madame Claudel è in un mare di guai, di Aurėlie Valognes


Bungiorno cari lettori, ho deciso di inaugurare proprio adesso una nuova rubrica Mail Publishers, ovvero la posta delle Case Editrici, perché ogni tanto mi capita di trovare una gradita sorpresa all'interno della cassetta della posta. Quest'oggi la sorpresa è da parte della Newton Compton Editori e si tratta di un romanzo dal titolo molto simpatico, direi quasi buffo nel suo genere: Madame Claudel è in un mare di guai che uscirà per Newton il 9 febbraio. Nonostante la copertina un po' bizzarra e non proprio in linea con i miei gusti, la trama mi ha colpita molto poiché non sembra affatto il classico romanzo rosa, fatto con lo stampino come tanti altri e immesso nel mercato e nelle librerie come ultimamente siamo abituati a vedere. Stavolta la Newton mi ha sorpresa e lo ha fatto in modo molto positivo. Ovviamente non ho ancora letto il libro e non posso azzardare un parere (tranquilli: la recensione arriverà presto, spero in anteprima), ma ho comunque la netta sensazione che sarà una bella storia. 


Titolo: Madame Claudel è in un mare di guai
Autore: Aurélie Valognes
Genere: Narrativa
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 9 febbraio 2017

TRAMA

Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.

Di questo romanzo hanno detto: Commovente come L'eleganza del riccio e divertente come Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve
Del secondo libro non posso che attenermi alle loro parole, ma L'eleganza del riccio l'ho letto, un bel libro di Muriel Barbery, dove la storia vede come protagonisti una ragazzina, Paloma, intelligente sopra la media e incompresa dai genitori, programmerà la sua morte in tutto e per tutto, il suicidio è l'unica cosa che le dà la distrazione di cui ha bisogno. Renée, la portinaia sciatta e dai modi un po' rozzi, che in realtà è una raffinata signora che ama l'arte e la letteratura. Di questo libro ho apprezzato la forza che riescono a trovare Paloma e Renée, una volta che si sono incontrate e comprese, la loro voglia di condividere e la loro curiosità sempre sveglia. La presenza di questa ragazzina dodicenne, geniale e incompresa da una famiglia ottusa e superficiale, mi ha sorpresa e per questo lo consiglio e ho deciso di lasciarvi la trama qui sotto.




Torniamo quindi al nostro nuovo romanzo. Non so cosa aspettarmi da questa storia, magari un po' meno arroganza, cosa che avevo leggermente percepito in L'eleganza del riccio, nonostante questo non turbi affatto la trama completa e anzi, probabilmente è in sintonia con la storia e i personaggi che la compongono.
Mi sono permessa di sbirciare subito il primo capitolo, che devo dire ho trovato interessante, per cui la storia parte bene, la scrittura è fluida e semplice. 
"Ferdinand strappa la presa telefonica dal muro e torna a piazzarsi di fronte alla porta. Non gli viene il dubbio che potrebbe essere importante: lo sanno tutti che bisogna chiamarlo fra le 20:00 e le 20:30. Non pensa che potrebbe essere il tassista. Non immagina neanche per un attimo che quella chiamata avrebbe potuto cambiargli la vita, se avesse risposto". 
Vi lascio con questo nuovo romanzo, Madame Claudel è in un mare di guai, sperando che possa incuriosirvi così come è riuscito a incuriosire me. Vi aspetto nei prossimi giorni, ancora qui sul blog, per la recensione!  


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