Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2017

Il rumore dei tuoi passi, di Valentina D'Urbano [RECENSIONE]

Immagine
Avrei dovuto aspettarmelo. Dalla copertina, dal titolo, dai colori che predominano; ogni dettaglio mi stava suggerendo la trama del libro, mi stava avvisando, mi metteva in guardia a ciò cui stavo andando incontro; ma cieca e sorda non ho voluto ascoltare e determinata ho acquistato il libro e in un paio di giorni l'ho letto. Mi sono sentita vuota, sprofondata da qualche parte sotto metri di terra, in una voragine dalla quale era dura risalire. Ci ho lasciato il cuore tra quelle pagine. Questa storia mi è entrata dentro e mi ha scavata per prendersi un posto tutto suo, mi ha depravata della speranza, dell'amore, mi ha obbligata a piegarmi su me stessa e piangere.  Per me non è facile piangere su un libro, in molti mi emozionano, ma sono pochi quelli che mi strappano vere lacrime di dolore e su questo ci ho versato anche la mia anima.  Alfredo e Beatrice, due bambini cresciuti insieme e divenuti adolescenti insieme. Lui, secondogenito di tre fratelli, figlio di un alcolizzato, su…

Come dire ti amo ad alta voce, di Karole Cozzo [RECENSIONE]

Immagine
Oggi ho intenzione di parlarvi di un libro dal titolo piuttosto semplice ma di forte impatto. Un titolo che credevo potesse rappresentare un amore fra adolescenti, fra una lei e un lui, così innamorati e così diversi. Dopo aver visto la copertina così frizzante non potevo non acquistare il libro e portarlo subito a casa sbirciando immediatamente le prime righe. Ovviamente le prime righe sono diventate prime pagine e poi primi capitoli, fino a quando l'ho terminato senza quasi neanche accorgermene. Be', non è esattamente così in realtà, ma ne sono accorta eccome e mi è dispiaciuto. Il tema che tratta è così complesso, appartenente a un universo così lontano dalla mia sfera di vita che spesso ne dimentico l'esistenza. 
Questo libro racconta la storia di Jordyn, una ragazza di sedici anni abituata a mentire sulla sua vita privata, descrivendola come normale, semplice, senza problemi, con una madre e un padre che lavorano e si vogliono bene. Ma la vita di Jordyn non è affatto co…

Colpa delle stelle, di John Green [RECENSIONE]

Immagine
Sempre più spesso mi capita di innamorarmi di questo autore e dei personaggi che crea, più di quanto voglia ammettere veramente. Ha un modo unico di rendere le cose invisibili, speciali ed uniche. Un po' come quando capita di meravigliarsi per qualcosa oppure iniziare a credere che una determinata situazione diventi improvvisamente diversa, e l'immagine che era frammentaria si unisce, rivelando la realtà per quello che è: una magnifica verità. Tutto appare sotto una luce diversa se viene visto in un determinato modo. Quello che John Green riesce a fare è rivelare la realtà, spogliarla di tutte le sue vesti fittizie e renderla viva, allo scopo di espandersi e di farsi notare. È un grido silenzioso quello che emerge da questi romanzi.  Leggendo Colpa delle stelle ho avuto come la sensazione di venire catapultata in un romanzo un po' goffo, rude in superficie, una storia d'amore malamente incastrata in un brutto puzzle. Non è semplice riconoscere l'arte e il genio già …