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LETTURE ESTIVE 2016

Buondì a tutti! Oggi apre una rubrica che credo vi piacerà moltissimo, almeno a me piace veramente un sacco, perché adoro parlare di libri e dunque vediamo cosa ho preparato per voi. Queste sono alcune delle mie letture estive, ma ho voluto proporvele sotto un aspetto diverso dal solito. 


Qual è stata la lettura più bella dell'estate 2016?

L'amore arriva sempre al momento sbagliato.
Sicuramente questa.
Si tratta di una lettura piacevole, intensa, a tratti ironica che parla di una storia triste. Ho amato tutti i personaggi che fra l'altro sono ben costruiti. Ho amato anche il modo di scrivere dell'autrice, molto accurato e ironico, mi ha fatta sorridere molte volte, altre invece mi sono imbronciata. 
Mi piacerebbe vedere il film di questo libro. 









Qual è stata la più brutta?

LOVE. Un nuovo destino.
Non ho molto da dire su questo libro. Semplicemente non mi è piaciuto. È volgare, i personaggi sono volgari e dalle maniere forti, compresa la protagonista, che contrariamente a ciò che si descrive (studiosa, disciplinata, attenta ed educata) è ossessa, maleducata, volgare e... 
Oddio, non so che altri termini trovare. 
Non ci siamo. 










Quella che mi ha fatto piangere?

Io prima di te.
Be', poteva forse mancare? 
Il libro è bellissimo, scritto in maniera molto precisa affronta temi delicati con coraggio ed ironia. È stato per me una piacevole sorpresa e dopo aver visto anche il film sono più che convinta che questo libro sia qualcosa di magico e prezioso. 
Ho pianto come non mi accadeva dai tempi del Titanic. Ok, va bene ho la lacrima facile, lo so, ma questo libro è veramente molto toccante. Si spera fino alla fine, si resta con i personaggi fino alla fine.  









Quella che fa parte di una serie che non vedo l'ora di leggere tutta?

Mezzo Vampiro. 
Che mi dite di questo libro, chi di voi l'ha letto?
Non vedo l'ora che esca il seguito, dopo aver letto tutto il primo volume sono rimasta colpita dalla storia e dai personaggi. In generale mi sono piaciuti tutti, chi più chi meno, e la cosa fondamentale è che la trama è veramente originale, anche se ha dell'incredibile a volte, ma l'ho apprezzata moltissimo. Sono tornata ad amare i vampiri grazie a questo libro. 










Quella che mi ha fatto riflettere?

Il piccolo principe. 
Non potete non averlo letto. E se così fosse DOVETE assolutamente rimediare. Contrariamente a come si può immaginare, il piccolo principe, non è una lettura per bambini. Anzi, è molto metaforica e profonda, adatta benissimo a tutte le età, è una lettura che lascia qualcosa, è una lettura che insegna ♥









Queste sono le cinque letture principali di questa estate, ma non vedo l'ora di iniziare con quelle che mi sono programmata per l'autunno. Il mio difetto più grande, però, è che sono molto volubile, riuscirò quindi a seguire il programmino che mi sono fatta?
Vi lascio le cover di alcune letture che vorrei affrontare nelle prossime settimane. 
Voi, invece? Cosa vi attende?
♥♥♥


PROSSIME LETTURE






Un giorno ti porterò a mangiare 'sto cazzo di sushi! - di Marco Polani [RECENSIONE]

Buongiorno! 
Oggi vi parlerò di una raccolta poetica molto interessante. Si tratta infatti di una serie di poesie molto particolari, che tendono ad attraversarsi in modo diretto, semplice, vero. 
Marco Polani è un genio della poesia, il suo modo di scrivere è diretto, semplice, il ritmo ipnotico. 
Ogni poesia aderisce perfettamente a chi la legge, sembrano poesie scritte per il mondo, non solo per se stesso o per gli altri. Racchiudono tutto ciò che di più semplice c'è nella vita, descrivendolo in modo quasi "brutto", ma traendo da ciò la bellezza delle cose. 
Non è una poesia leggera, quella di Marco Polani, né una poesia spirituale o allegra. Non c'è quasi niente di allegro nelle sue poesie, perché traspare la consapevolezza del vivere e della bellezza intesa come fragilità dell'essere umano. 



Titolo: Un giorno ti porterò a mangiare 'sto cazzo di sushi
Autore: Marco Polani
Genere: Poesia
Editore: self Publishing 
Il mio voto:


NOTA DELL'AUTORE

Il titolo “Un giorno ti porterò a mangiare ‘sto cazzo di Sushi” è la sintesi perfetta di quello che viene comunicato: è la lotta tra me e te, il nostro conflitto che ci fa fare molte risate e ci lascia belle giornate alle spalle, con un me ironicamente stanco di venirti dietro ed una te sapientemente abile a provocarmi.
Non ci sono drammi, né cattiverie, non c’è rabbia, ma una coscienza che sa che quando le cose non vanno per il verso giusto, bisogna fermarsi, allontanarsi e riflettere, senza dover per forza dimenticare.

Posso affermare di amare le sue poesie e il suo modo di vedere la vita. C'è molta profondità nella superficialità di quello che dice. Non sono frasi messe lì per far da rima o da carta da parati, ogni parola ha un suo senso, uno scopo preciso. 
Sei così carina che non penso più ai miei problemi l'ho ribattezzata "Il tempo di un caffè" ed è la poesia che mi ha colpita a impatto in questa raccolta. Ce ne sono molte altre, come Ruggine, o come Piovono topi, che danno l'idea di non aver detto niente di quello che in realtà volessero dire, ma Il tempo di un caffè mi ha un po' lasciato l'amaro in bocca, come se qualcosa mi fosse sfuggito, come se la voglia di riprovarci non possa comunque allontanare il senso di malinconia che ormai pervade i giorni. 
Soffro, in parte, quando leggo queste poesie, ma non solo perché sanno trasmettere emozioni, ma soprattutto perché mi danno lo spazio per permettere alla mia mente di riflettere, di restare colpita, di lasciarsi attraversare, percorrere e assecondare a volte. 
Vorrei che Marco Polani scrivesse ancora più poesie, e che magari potesse fare una raccolta di molte di quelle che ho letto in giro, ma che ancora non ho trovato racchiuse in nessun libro.