Il cavaliere di Eron (l'avvento), di Laura Santella [RECENSIONE]




Amo il genere fantasy, ma amo soprattutto le storie di vampiri, streghe, fantasmi... in questo libro non c'è niente di tutto ciò, eppure ne sono rimasta talmente affascinata che non vedo l'ora di iniziare la seconda lettura: Il cavaliere di Eron (il ritorno).
Ma adesso iniziamo con il primo libro di questa fantastica saga e andiamo a leggere la trama.

Titolo: Il cavaliere di Eron (l'avvento) 
Autrice: Laura Santella 
Genere: Fantasy
Editore: self Publishing 

Il mio voto: 


TRAMA
La storia è incentrata sulle avventure del mitico cavaliere di Eron: un guerriero senza macchia e senza paura, proveniente da un altro mondo, pronto ad affrontare chiunque e qualsiasi cosa pur di difendere il regno di Eron ed il suo popolo. A ricoprire questo ruolo sarà chiamata una persona molto particolare che, a prima vista sembrerà estremamente inadatta, ma che, alla fine, si rivelerà forse la carta vincente per sconfiggere il terribile e spietato re Kales di Lamdas ed il suo esercito stregato. 
Infatti, una potente ed oscura magia avvolge e fortifica i nemici di Eron che, in balìa di una guerra spietata e, apparentemente, senza senso, può solo rivolgere le proprie preghiere al leggendario cavaliere.
Azione, intrighi, battaglie, magia, comicità e romanticismo in una storia che vi coinvolgerà e vi terrà col fiato sospeso fino all’ultimo capitolo. La chiave di tutto saranno i dettagli…
Quale sarà il destino di Eron e del suo cavaliere?


Simile alle saghe di Eragon e del Mondo Emerso, Il cavaliere di Eron si distingue per una scrittura più immediata, che colpisce, una narrazione semplice che entusiasma e che non lascia il tempo di staccare gli occhi dalle pagine neanche per un attimo.
La trama si srotola su un altro mondo, nel regno di Eron, dove Jade, catapultata lì dal richiamo della magia di un mago, verrà a sapere di essere il tanto atteso cavaliere di Eron, cavaliere che già in passato salvò quel mondo, senza però mantenerne memoria.
Le sorprese si susseguono le une dietro le altre, dalla scoperta della sua identità, all'addestramento, al ritorno dei suoi poteri, alle battaglie, ai chiranti, a decisioni difficili, fino all'amore... Perché in questo romanzo non manca proprio niente, e potevamo lasciarci sfuggire un sentimento così profondo? 
Ho amato in particolar modo il personaggio di Sir Robert (diciamo pure che ci ho perso la testa), ma eccezionali sono anche tutti gli altri, dal mago Leaf, al principe Phin, re Iron, Rosalie, Rufus, Bork e ovviamente la coraggiosa Jade, con la quale ho precepito un'affinità di carattere, soprattutto per le scele che compie durante la storia. 
Il finale è decisamente sorprendente e lascerebbe a bocca aperta chiunque, ma non voglio andare troppo oltre, altrimenti rischierei di raccontarvi tutto. 
Voglio fare i miei complimenti all'autrice che oltre a saper narrare e scrivere molto bene è stata capace di regalarmi emozioni molto intense, dalla rabbia fino alle lacrime. Consiglio questo libro a tutti gli amanti del fantasy perché non potrete non innamorarvene! 





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